NEWS: Sandro Donati allenerà Alex Schwazer, obiettivo Olimpiadi

Alex Schwazer e Sandro DonatiDopo lo scandalo doping, Alex Schwazer sembrerebbe volersi riscattare. Ieri durante una conferenza stampa a Roma il marciatore ha affermato che si allenerà con Sandro Donati; prossimamente si trasferirà a Roma e si allenerà al campo dell’Acqua Acetosa.

Donati ha sempre lottato contro il doping, non solo nell’atletica, ed ha denunciato gli scandali avvenuti in Italia negli anni 80. Al momento è un consulente della WADA e a suo tempo ha criticato duramente Schwazer per il suo comportamento. La decisione dell’allenatore è sostenuta dall’associazione Libera di Don Ciotti che afferma “Libera e’ felice di farsi garante anche per la sua forza simbolica, una forza che speriamo induca altri atleti a uscire dall’ombra, denunciare, riconquistare la propria dignita’ e liberta’”

Insieme a Donati collaboreranno anche Dario D’Ottavio, chimico, Benedetto Ronci, ematologo, e Mario De Benedictis che si occuperà della parte tecnica.
Schwazer si è reso disponibile ad essere controllato 24 ore su 24 e non più un’ora al giorno in modo che i medici possano esaminarlo senza avvisare nessuno; inoltre i medici avranno contatti diretti con il Coni che potrà avere tutti i dati dell’atleta.


Schwazer commenta così la vicenda “Quando gareggiavo pulito, non ero contento quando tornava un ex dopato. Però io vorrei far riflettere quanti dicono che dovrei essere messo al bando per sempre. Rientrerò in una maniera che non ha precedenti. Potrei tornare così, semplicemente, come hanno fatto tutti gli altri atleti squalificati per doping e magari continuare come avevo finito. Invece questo sicuramente non accadrà. Purtroppo ho fatto uno sbaglio, se potessi tornare indietro nel tempo di certo non lo rifarei. Adesso darò il massimo per dimostrare il mio valore e far capire che non c’è bisogno del doping per andare forte”.

Il presidende del Coni, Malagò, si dice contento di questa collaborazione in quanto Donati è la persona maggiormente indicata per riportare sulla giusta strada l’atleta altoatesino e questa situazione potrebbe essere di esempio per chi ha avuto o ha problemi di doping.

Foto  ANSA / ETTORE FERRARI

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