Fabio Bellagamba

Scheda n° : #043
Nome : Fabio
Cognome : Bellagamba
Anno : 1989
Specialità : 100 - 200
Miglior Punteggio Tabellare : 100m Promesse 10” 80 877 punti
Miglior Punteggio Tabellare 2010 : 100m 10” 78 882 punti
Peggior Punteggio Tabellare : 60m Esoridenti 8" 34 618 punti
Migliore Posizione in graduatoria : 14 ° sui 100m Promesse 2009
Società : ASI Atletica Latina 80
Allenatore : Alessandro Giorgi
Segni Particolari : Il cognome è tutto un programma
Frase Famosa : "Per essere il numero 1, devi allenarti come se tu fossi il numero 2" (Maurice Green)
Contatto MSN : /
Descrizione : Nato a Roma, vicino lo stadio Olimpico il 15 Gennaio mentre la “Maggica” perdeva 1 a 0 contro la Lazio, si trasferisce dopo 5 anni di vita, con tutta la famiglia, nella provincia di Latina.
Nel nuovo quartiere viene subito soprannominato “Pistafitto” per la sua capacità di acchiappare tutti i suoi amici giocando a guardia e ladri.
Un anno dopo la mamma, stanca di vederlo correre per casa, lo iscrive ai corsi di avviamento allo sport (così si chiamava l’atletica a quel tempo) e lì si fa subito notare.
Preso in custodia da Daniele Carlesimo detto lo Stempiato comincia a vincere le sue prime gare e a farsi i primi amici.
Notare come la faccia è sempre la stessa da anni
Definito dagli amici lo sportivo-alcolizzato-gordo del gruppo non rinuncia ad accompagnare quest’ultimi, anche dopo allenamento, a fare una corsetta al mare o a giocare a calcetto (in porta vista la sua scarsa dote nel controllo palla). Gli amici l’estate lo conoscono anche come l’uomo dall’abbronzatura storta visto che passa le sue giornate in pista a maniche corte.

Lui dice di stare sempre a dieta…Mah?!

Fabio annebbiato dai fumi dell’alcool travestito da alpino
Il suo quoziente intellettivo non è molto alto (sarà l’atletica) ne è una dimostrazione, il fatto che si perda a contare con le dita i pesi in palestra, o usare per mesi un giubotto con l’antitacheggio e iniziare a suonare in ogni negozio che entrava.

Ha rischiato l’arresto per Furto ben 5 volte!
In trasferta è un po’ l’idolo delle ragazze, infatti la sera camera sua, si trasforma in una discoteca a porte aperte dove rimorchiare i bellissimi atleti (soprattutto i lanciatori) e bere super alcolici senza spendere un euro. Naturalmente si parla di trasferte poco importanti dove la cosa fondamentale è non cadere all’arrivo.
Incomincia a farsi notare nell’atletica all’inizio del 2004 con la prima convocazione alle rappresentative indoor dove fallirà miseramente dato il suo sviluppo fisico lento, quell’anno era alto soltanto 1 metro e 80 voglia di crescere. Nella stagione 2008 a Torino arriva per la prima volta in finale ai campionati italiani di categoria sui 100 metri, fino a quel momento l’aveva sempre sfiorata per centesimi e preso dall’euforia, si rompe quasi la testa scavalcando la barriera protettiva delle tribune per abbracciare il suo coach (Alessandro Giorgi).
L’anno dopo ha fatto il suo migliore risultato (fino ad ora si spera) agli italiani di categoria a Rieti 7° con personale di sempre.

Qui lo vediamo poco prima della gara

Una delle poche gare in cui arriva primo
Il suo sogno è inseguire gli struzzi nelle grandi pianure Africane, ma per ora si limita a inseguire il fratello che gli ruba il cibo da sotto i denti.

La faccia più intelligente che riesce a fare
Eccolo! Sta tentando di imitare uno struzzo per tentare l'approccio
