Gabriele Biagioni

gabriele biagioni

Scheda n° : #038

Nome : Gabriele

Cognome : Biagioni

Anno : 1994

Specialità : 400

Miglior Punteggio Tabellare : 1000m   Ragazzi    2' 53" 4   950 punti

Miglior Punteggio Tabellare 2009 : 300m  36" 85   899 punti

Peggior Punteggio Tabellare : Peso Cadetti  9,09m   452 punti

Migliore Posizione in graduatoria : 6 ° sui 300m Cadetti 2009

Società : Atletica Studentesca Ca.Ri.Ri

Allenatore : Dario D'Abruzzi

Segni Particolari : quoziente intellettivo troppo alto rispetto alla media

Frase Famosa : "Bisogna porsi delle mete,bisogna combattere per raggiungerle.
Bisogna avere dei sogni, bisogna battersi per realizzarli"

Contatto MSN : gabriilmagnifico@hotmail.it

Descrizione : Nasce il 23 Marzo 1994 a Colleferro (Rm) a 50 km dalla capitale. Fin da piccolo si vuole muovere, correre e a far diventare lo sport la parte principale della sua vita: all'età di 6 anni inizia a giocare a calcio e la  passione per la sua squadra del cuore ,la Roma,  lo porta a sognare un futuro tra i campioni di questo sport... Lo praticherà per 10 anni, ma mentre si divertiva a segnare gol e far vincere la squadra della sua città, il 1 dicembre 2006, in una gara di atletica fatta per caso con la scuola, stupisce tutti …. fa il vuoto anche contro chi aveva un anno più lui con il tempo di 10.9 sugli 80m. Da lì, motivato da tutti, incomincerà la sua passione per l'atletica. Per due anni e mezzo non vorrà smettere di giocare a calcio ma oggi, anche per i risultati ottenuti, si dedica completamente a questo nuovo sport.

calcio

Il vecchio Gabriele

Inizierà a correre e vincere da subito: alla sua prima gara di corsa campestre, senza una preparazione particolare,  riesce a vincere il titolo di Campione Provinciale della categoria Ragazzi e chiuderà l'anno in pista con una notevole prestazione sui 1000 m di 2' 53" 4.
Passato cadetto e rinunciando alla specialità dei 1000m ,nonostante i buoni risultati ottenuti nella stagione di campestri, si dedicherà alle prove multiple (viste le sue doti negli ostacoli e in varie specialità); a fine stagione riuscirà ad ottenere il minimo di partecipazione ai Campionati Italiani di categoria sul Pentathlon e a vincere inaspettatamente il titolo di Campione Regionale nei 300m piani.

Da secondo anno cadetto si riconfermerà nelle campestri ma ora ha voglia di cambiare.. con una preparazione sugli ostacoli ancora approssimata otterrà il titolo di Campione Italiano Indoor Centro-Sud a Napoli nei 60 hs con il tempo di 8.81. Otterrà risultati ottimi e ben 4 minimi di partecipazione ai campionati italiani già nel mese di maggio (nei 300,300 hs, 100 hs e 80 piani); ma quando sembrava tutto perfetto, in una gara formidabile di 300 hs corsa e vinta con una stecca al dito fratturato, un infortunio lo fermerà.

stecca

La famosa stecca

Ripreso del tutto solamente due settimane prima dei Campionati Italiani riuscirà a guadagnarsi la finale ma il poco allenamento non gli farà dare il massimo; dimostrerà poi, solo due settimane dopo e con un po' di allenamento in più, ai nazionali studenteschi, di averne ancora . Lì gareggerà con la febbre a 38 nei 300 m ritornando ai vecchi livelli di una volta.
Ora si prepara per la stagione Allievi che lo vedrà impegnato nei 400m.

podio

Il podio dei 300m ai Campionati Italiani Cadetti del 2009

Oltre all'atletica e al calcio  naturalmente gli piace anche altro.. come viaggiare, uscire con gli amici, giocare con la Play Station e una delle sue passioni ci dice sia anche il canto (ma preferisce dirlo a poche persone). La musica è importante per lui, gli piacciono tanti generi dal Pop al Rock e a seconda dello stato d'animo sceglie le canzoni adatte in quel momento... Canta da solo, quando non c'è nessuno a casa gli piace registrare la sua voce fin da quando era piccolo.
E' invidiato da molti per la sua alta media scolastica che si aggira intorno all'otto e mezzo.. XD. non pensate che sia un secchione naturalmente.. (non gli piace sentirselo dire) ma certo si impegna costantemente per riuscire a gestire bene il tempo da dedicare allo studio e all'atletica.

Nel tempo libero e soprattutto a scuola gli piace giocare a carte. Mi raccomando non sfidatelo mai. il suo carattere gli dice di vincere sempre e se perde è difficile farlo stare zitto.

carte

Guardate come è concentrato...si può vedere anche il fumo che esce dalla testa

Quindi mi raccomando,se volete sfidarlo in una corsa, se possibile fatelo vincere altrimenti si arrabbia!!

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