Elisabetta Longo

elisabetta longo

Scheda n° : #029

Nome : Elisabetta

Cognome : Longo

Anno : 1993

Specialità : 800 - 1500

Miglior Punteggio Tabellare : 800m  Allieve     2' 42" 11     517 punti

Miglior Punteggio Tabellare 2010 : 800m  2' 45" 04   482 punti

Peggior Punteggio Tabellare : 400m   Allieve   1' 12" 92     334 punti

Migliore Posizione in graduatoria : 201 ° sui 1500m Allieve  2009

Società : Atl. Brescia 1950

Allenatore : Barbara Ferrarini

Segni Particolari : due piccolissimi nei sulla guancia sinistra

Frase Famosa : "...enough is not enough” (non è mai abbastanza)

Contatto MSN : /

Descrizione : figlia d’arte, si cimenta nella corsa all’età di 12 anni allenata inizialmente da suo papà, ex campione regionale juniores sulla distanza dei 1500m. Entra poi nella Pro Desenzano all’età di 14 anni per poi passare l’anno dopo, si spera definitivamente, all’Atletica Brescia 1950 allenata da Barbara Ferrarini, campionessa mondiale master 2007 sulla distanza dei 400hs. Ma torniamo indietro… Si allena con la pioggia, con il sole con la neve, finchè non arriva il giorno della PRIMA GARA! (Papà che le urla imprecazioni in turco ad ogni curva del bel 1000 al fine di incitarla) Il risultato è una distruzione mentale e fisica notevole ma soddisfacente, finchè, non avviene da Allieva, una rinascita. Primo gradino del podio nella 4X400 provinciale per lei e le sue adorate compagne, a cui segue un bel 4° posto regionale, non qualificandosi  agli italiani per poco.  Si classifica poi 5° in un meeting regionale, nei 1500m, e 6°, negli 800m ai campionati regionali allieve . Ha infine intenzione di provare il prossimo anno le siepi, cosiddetta “gara traumatica”, ma un mezzofondista che si rispetti non può non essere battezzato, giusto?

campo

Prima della gara

Abbiamo inoltre un momento di vergogna assoluto che va raccontato. Infatti, nella prima gara da Allieva, una staffetta appunto, dopo i primi 350m corsi divinamente,(si fa per dire) ecco che accade la catastrofe: avendo allucinazioni di tipo soprannaturale a causa della notevole stanchezza, invoca il suo angelo custode, chiedendogli di insegnarle a volare (ricorda un po’ la storia di Peter Pan), lui si rifiuta  ma senza informare la sventurata, così nella fase di arrivo, possiamo vedere la nostra Elisabetta sfracellarsi a terra e distendersi con ancora il testimone in mano ma fortunatamente, arrivata al traguardo tramite la “strisciata” e con un’espressione da BAVOSA, tipico animale di Luca Laurenti. Fu così che ha capito, come le dice papà, cosa significa “fare una gara al sangue”.

fatica

Durante la gara "al sangue"

Che esperienze però: i Cds, i meeting (dove ha vinto tanto cibo), gli allenamenti...si può dire che senza la sua adorata atletica Elisabetta sarebbe spacciata. Chi infatti può sopravvivere con serenità e vivacità agli studi di latino e greco in un liceo classico se non un atleta?
Tra le varie cose che ama, oltre il suo sport, c'è la musica, infatti si diverte a scaricare le mitiche canzoni della saga di One Tree Hill (ormai diventato una mania, se non uno stile di vita). Ma non pensiate che lei sia la solita fanfarona che definisce musica tutto ciò che filtra attraverso i suoi canali uditivi! Ha infatti studiato chitarra per anni, abbandonandola poi, per il suo primo amore (l’atletica).

Adora uscire con le sue amiche del campo, ovviamente tutte leonesse come lei (le ragazze dell’Atletica Brescia amano chiamarsi simpaticamente leonesse), insieme si fanno forza agli allenamenti, si incitano alle gare, e riescono a divertirsi in modo quasi fuori dal normale (in tutti i sensi).

leonesse

A me sembrano più canguri che leonesse...

Insomma, la Eli ha una vita piena e tanti sogni nel cassetto che si impegnerà per realizzare! Ci riuscirà?

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