21 Marzo 2010
Faenza (RA) : C.d.S. Nazionale di Marcia su Pista 2° Prova
Risultati (fonte: fidal.it)
Ho vintooo!!!
Ebbene si, ieri alla mia prima gara di 10km mi sono ritrovato li, davanti a tutti, sulla linea del traguardo!
Tutti alla partenza con la tensione ma allo stesso tempo la voglia di fare bene, aspettando lo sparo di inizio! Pronti, via! I pugliesi vanno subito ad occupare le prime posizioni seguiti dai due toscani Messeri e Caprai. Dopo solo 4.5km il buon Luca Messeri viene squalificato mentre il suo compagno Claudio rimane un po indietro. Il favorito Serra è rimasto vittima della febbre e dopo 5km ha deciso di completare la gara solo per portare punteggio alla società. Così eravamo rimasti in tre: io, Palmisano e Amati, tutti pugliesi!
Le posizioni sono rimaste invariate fino all'arrivo e mi sono andato a prendere quella medaglia tanto desiderata concludendo la gara con il discreto tempo di 47' 51" 54!
La puglia ha riconfermato il suo predominio nella marcia a livello nazionale piazzando il 1° posto negli Allievi, nelle Allieve con Anna Clemente che ha chiuso con un ottimo 23.24. sui 5km, negli Junior M con il mio compagno di squadra Massimo Stano che ha chiuso in 43' 35", seguito dall'altro pugliese Renò, e nelle Junior F dove ha dominato Antonella Palmisano.
Nella 20km degli Assoluti ha vinto D'Onofrio Fortunato dell'Aeronautica Militare e nei 10km delle donne ha vinto Sibilla Di Vincenzo della Assindustria Sport Padova, seguita da Eleonora Giorgi.
Correte a vederle (293 foto)
Ci vediamo a Roma per la 2° Fase dei C.d.S. Allievi!
Francesco Fortunato
19 Marzo 2010
Scheda : Marco Cardu (Sardegna)
Finalmente si aggiunge una nuova regione!
La Sardegna viene a fare compagnia all'altra isola grazie alla scheda dello sfortunato (mi ricorda qualcuno...) velocista Marco Cardu.
Come sempre se volete aggiungere la vostra scheda o qualsiasi altro contenuto basta contattarmi.
Alla prossima!
Michele Fortunato
15 Marzo 2010
Scheda : Claudio Quagliarotti (Toscana)
Si ritorna con le schede!
Ormai le regioni già presenti sul sito si stanno allargando piano piano. Infatti oggi nella sezione Toscana si aggiunge la scheda di Claudio Quagliarotti, ostacolista pisano che si ritrova nella gabbia dei leoni in mezzo a tutti atleti livornesi.
Per aggiungere la vostra scheda contattatemi.
Alla prossima!
Michele Fortunato
09 Marzo 2010
Formello (RM) : Campionati Italiani Individuali di Corsa Campestre
Risultati (fonte: fidal.it)
Prima di inizare l'articolo premetto che mi ritengo fortunato ad essere ancora qui a poter scrivere.
Infatti non si può parlare di Formello senza fare riferimento al percorso, che è stato il vero protagonista della giornata, dato che ha mietuto "vittime" senza fare discriminazioni in base all'età o al sesso.
Naturalmente non è morto nessuno, ho solo enfatizzato, ma rimane il fatto che la Croce Rossa non ha mai lavorato così tanto ad una gara, almeno in quelle a cui ho partecipato. Stando alle classifiche, infatti, ci sono stati più di 100 ritirati e ne ho visti molti essere trasportati sulle barelle.
Il campo di gara consisteva in un appezzamento di terra molto inclinato e il percorso consisteva in una serpentina in cui non si poteva fare altro che salire o scendere, senza un attimo di tregua. L'arrivo in salita ha concluso l'opera.
Tutto ciò ha favorito naturalmente i praticanti della Corsa in Montagna (come Martin Dematteis, arrivato 2° nella Cross Lungo M) ma è scivolato tranquillamente addosso agli atleti di origine africana che hanno vinto tutte le gare maschili: Yemaneberhan Crippa nei Cadetti, Yassine Rachik negli Allievi, Marouan Razine negli Junior M e Kaddour Slimani negli Assoluti M.
Diverso è stato per le donne, nelle quali ha dominato l'Italia. Christine Santi ha confermato il titolo dell'anno scorso nella categoria Cadette, tra le Allieve Valentine Marchese a ripetuto la prestazione di Volpiano precedendo la sorella gemella, nella gara Junior F ha vinto Federica Bevilacqua e nella Cross Lungo F Elena Romagnolo conquista il suo primo titolo italiano di corsa campestre.
Io nel mio piccolo ritengo di aver fatto una buona gara, avendo migliorando il piazzamento di Volpiano e soprattutto essendo arrivato fino alla fine.
E per la vostra gioia ho scattato una marea di foto. La mia abilità di fotografo sta migliorando! Ce ne sono alcune veramente belle.
Correte a vederle (1100 foto)
Alla prossima!
Michele Fortunato
04 Marzo 2010
Volpiano (TO) : C.d.S. di Corsa Campestre Finale Nazionale
I C.d.S. secondo: C.S. S. Rocchino
Squadra Junior M: Alberto Di Marco, Angelo Frugoni, Davide Lombardi, Cristian Boldini, Fabio Milesi
Tutto è iniziato sabato pomeriggio alle 14.30 al casello autostradale di Brescia centro.
Il viaggio è durato poco più di tre ore. L'hotel all'interno del quale abbiamo alloggiato è stato fantastico, un albero a 4 stelle nel quale la nazionale inglese di calcio aveva effettuato il pre-ritiro per la sfida con l'Italia a Torino nel 2000.
Successivamente una parte della squadra, accompagnata dall'allenatore, si è diretta verso la Venaria Reale una ex dimora dei Savoia, a dir poco fantastica.
La sera è stata trascorsa tranquillamente, con una cena molto semplice e caratterizzata dalle solite chiacchiere sulla competizione del giorno seguente.
Dopo cena alcuni hanno preferito godersi le pagliacciate di Mourihno in Inter-Sampdoria e a altri guardarsi un film in camera ( attraverso Sky ).
La mattina dopo si notava nei volti degli junior abbastanza tensione anche perché per alcuni era la prima esperienza in campo nazionale, mentre i senior erano più rilassati: quasi indifferenti.
Per le 9.15 eravamo tutti in macchina, pronti per interpretare la Sfida.
Arrivato al campo ci siamo impossessati della nostra area, più o meno vicina ai nastri di partenza.
Abbiamo inizialmente osservato il campo, individuato i vari chiodi da utilizzare e ci siamo accorti delle tre trincee del percorso che, apparentemente, ci sembravano improponibili.
Il riscaldamento è stato abbastanza disinvolto, ma efficace.
L'ora della spunta è stata spettacolare, in quanto insolita.
Nei box di partenza si percepiva il senso di squadra, elemento strano in uno sport come l'atletica.
La partenza è stata decisamente problematica, sotto tutti i punti di vista. Il percorso in sé non era particolarmente difficile, ma la tensione e l'accumulo di fatica hanno contribuito a sfiancarci sempre di più, tranne nell'ultimo giro in cui, grazie a un pubblico fantastico, siamo riusciti in fine a piazzarci come ventiquattresima società in Italia.
Credo sia un buon risultato.
Esperienza fantastica, mi auguro possa essere così anche a Formello.
Un ringraziamento particolare a Michele Fortunato che mi consentito di scrivere l'esperienza dell'Atletica San Rocchino.
Ciao!
Davide Lombardi
01 Marzo 2010
Ancona : Campionati Italiani Individuali Indoor Assoluti
Risultati (fonte: fidal.it)
E anche questi campionati Italiani Assoluti sono terminati. Sono stati due giorni molto intensi e le emozioni non sono mancate.
C’è una cosa che però recrimino: solo in Italia si fanno batterie e finali dei 400 e degli 800 lo stesso giorno. Addirittura ad orari molto ravvicinati (tra batterie e finale degli 800 3 ore 3 mezza di distacco). Questa volta si sono proprio superati… ma chissà perché? Il tempo c’era eh! Sabato l’ultima gara era alle 15.30 se non sbaglio! Boh, mistero!
Peccato perché così facendo non si sono create le condizioni migliori per vedere delle gare mozzafiato, e i risultati cronometrici non sono stati sicuramente degni di un campionato italiano.
Ad esempio, la Cusma ha vinto la finale con 2.06.60. Ma anche nei 1500 i tempi non sono stati all’altezza dell’occasione, secondo me; Ha vinto ancora la Cusma con 2.19.45 ma il suo personal best è di 15 secondi migliore!
La gare che mi hanno emozionato un po’ di più sono stati i salti: nel triplo la Martinez balzava a ritmo di hop step e jump e vinceva con un metro di distacco sulle altre. Nel salto in alto gli atleti chiedevano il ritmo, coinvolgendo un pubblico un po’ annoiato dalle prestazioni delle gare. Ha vinto Giulio Ciotti e forse questa è stata l’unica gara in cui i migliori erano tutti presenti: Bettinelli, Ciotti N., Campioli, Talotti… questa si, è stata una gara all’altezza di un campionato Italiano.
Anche nella velocità mancavano molte persone: titolo a Riparelli con 6.73.
La marcia maschile non poteva che esser dominata da SCHWARZER, campione Olimpico a Pechino che ha marciato su una distanza inusuale per lui: 5 chilometri contro i 50 che di solito percorre.
Nello sprint femminile Eleonora Salvagno con 7.37 conquista il minimo per i Mondiali indoor di Doha e fa riaccendere il palazzetto.
Anche i 60 ostacoli di Nalocca mi hanno colpito. Vedere un ragazzotto, muscoloso e possente, che si muove così agilmente e velocemente tra gli ostacoli è stato veramente strano. Vittoria tutta meritata per lui!
Diciamo che non vi siete persi delle grandissime gare, però per me essere presente sul campo e poter gareggiare con tutti questi professionisti è sempre una gran bella esperienza. Non so perché ma quando torno a casa dagli assoluti mi sento sempre cambiata, più grande, più convinta e ancora più stimolata a migliorare.
Ed è anche a questo servono certe gare!
Ciao ciao!
Serena Monachino
01 Marzo 2010
Cassano Delle Murge (BA) : Campionati REgionali Individuali DI Corsa Campestre
Risultati (fonte: fidalpuglia.it)
Finalmente sono arrivati i Campionati Regionali Individuali di Corsa Campestre.
E finalmente ritorno a fare qualcosa di decente arrivando 3°.
La gara era associata al 23° Cross Country del Boschetto, gara nazionale che però non ha avuto molto afflusso (nessun iscritto da fuori regione).
In questa giornata sono stati assegnati i titoli regionali, la maggior parte molto prevedibili. L'unica eccezione è stata la vittoria di Vito Minei nella gara Allievi, al contrario delle previsioni che davano Michele Laurieri vincente,arrivato 4° alla fine.
Per la categoria Cadetti/e c'era invece in palio la convocazione per il Criterim Nazionale di Corsa Campestre per Regioni che si terrà domenica prossima a Formello (RM).
Le gare sono state caratterizzate da un vento fortissimo, ed essendo il percorso metà in salita e metà in discesa, ha procurato non pochi problemi.
Naturalmente il vento era contrario in salita, e secondo la mia umile teoria il vento contro si sente sempre, quello a favore mai. Inoltre data la mia "enorme" costituzione in alcuni tratti ho rischiato veramente di volarmene.
Il resto della giornata l'ho passato a congelarmi le mani per scattare le foto.
Correte a vederle (347 foto)
Alla prossima!
Michele Fortunato
01 Marzo 2010
Volpiano (TO) : C.d.S. di Corsa Campestre Finale Nazionale
I C.d.S. secondo: Michele Belluschi
Bella sensazione quella di poter raccontare di un giorno che rimarrà impresso nella mia mente per molto tempo: la giornata in questione è il 21/02/2010, quando si sono svolti i CDS a Volpiano.
Purtroppo, a differenza di Campi Bisenzio, non c’è stata nessuna trasferta, perché il paese in cui abito dista poco più di un’oretta dalla località in cui si è tenuta la gara.
Mi sveglio alle sette ed immediatamente avverto un mix di tensione e felicità: oggi è il gran giorno, gli allenamenti massacranti svolti da ottobre fino ad oggi sono stati tutti in funzione di questa gara. Capisco immediatamente che andare piano a Volpino sarebbe una delusione troppo grande, di conseguenza è vietato sbagliare. Nei giorni precedenti il Presidente ci aveva caricati a mille, dopo la vittoria ai CDS regionali, si aspettava da noi un piazzamento nelle prime 10 squadre in Italia.
Durante il tragitto in macchina, mi concentro subito su ciò che dovrò fare in gara. Penso immediatamente che partire forte sarebbe un suicidio, meglio piuttosto partire cauti e sfruttare le mie doti di resistenza. Nel viaggio non manca anche una strana sensazione di insicurezza che deriva dalla pessima gara svolta ai regionali 2 settimane fa, penso però che gli allenamenti svolti nei giorni successivi possano farmi dimenticare oggi quella brutta esperienza.
Si arriva finalmente a Volpiano e subito incontro i miei compagni: Ema Fiorello, Mattia Moretti, Davide Nobile e Mattia Cella. Subito si inizia a scherzare come se ci trovassimo al bar, si discute su chi arriverà ultimo della squadra e successivamente si passa a “sfottere” le altre squadre della Lombardia; siamo certi di arrivare ancora primi in Lombardia e passiamo un po’ di tempo a scherzare con il CUS DEI LAGHI, la squadra del fortissimo François Marzetta.
Ma ora basta scherzi, è ora di scaldarsi. Durante i 20 minuti di corsa, ho modo di osservare i miei compagni: Fiore è super carico mentre Moro sembra tranquillo, la gara più importante l’ha già corsa una settimana fa vincendo gli 800m indoor. Ad un certo punto mi affianca l’amico Enrico Lembo, scambiamo due parole, anche lui sta molto bene e lo vedo super motivato.
Dopo aver fatto stretching e la spunta, si entra nel recinto gara per sparare gli ultimi allunghi. L’emozione sale alle stella e mi sento sempre più motivato. Il coach da fuori ci dà le ultime indicazioni, da noi si aspetta un piazzamento intorno al 30 individuale. Ci raduniamo finalmente ai box di partenza. Guardo l’orologio, sono le 11:32, mancano ancora 3 minuti alla partenza. Sono i 3 minuti più strani della giornata. Tutto improvvisamente tace, anche il pubblico è silente: 200 Uomini fermi ai nastri di partenza in attesa tutti di un’unica cosa: lo sparo. Davanti a me Mattia Moretti con il compito di fare da “apripista”.
L’ultima preghiera e poi lo sparo distrugge il silenzio. 400 piedi iniziano a calpestare furiosamente il terreno, mentre il pubblico dà vita ad un tifo indiavolato. Come previsto alla prima curva mi ritrovo in 80° posizione, non mi faccio prendere dal panico e comincio i sorpassi badando di sprecare meno energie possibili. Il primo giro trascorre così in assoluta scioltezza e tranquillità. All’inizio del secondo giro vedo mio padre che mi sprona ad aumentare, i sorpassi diventano sempre più numerosi ed il fantastico pubblico ai bordi del percorso non fa altro che gasarmi sempre di più: mi sembra di essere tornato in dietro di un anno a Campi Bisenzio, la felicità aumenta di metro in metro e sono consapevole che sto facendo una gran gara. Alla fine del terzo giro, riesco a raggiungere Marco Barbuscio, penso di poterlo staccare come gli altri avversari ed invece Marco tenace come sempre non perde contatto ed in alcuni tratti ci alterniamo a tirare.
Così facendo raggiungiamo Enrico Lembo, anche lui non è intenzionato a farsi staccare. Procediamo così per tutto l’ultimo giro fino ad arrivare al tratto per me più difficile: i fossi. Qui Marco si ricorda di essere stato campione italiano di corsa in montagna e affronta gli ultimi fossi con una ferocia inaudita, distaccandomi di una 40ina di metri. Poco dopo anche Enrico mi sorpassa a 200 all’ora andando ad agguantare Marco. Mancano circa 200 metri e sono stanco, non ho nelle gambe un cambio di ritmo che mi consenta di prendere i due amici. Decido quindi di gestire le ultime energie rimaste per mantenere la mia posizione.
E alla fine indovinate quanto sono arrivato: 30° come promesso. Attendo l’arrivo dei miei compagni ad insieme ci uniamo in un grande abbraccio. Attendiamo poi con ansia il risultato di squadra ed esplodiamo in boato quando scopriamo di essere arrivati 8°, davanti anche al Cus Dei Laghi di Marzetta. La felicità sale alle stelle, abbiamo ottenuto un risultato storico per la nostra società mai nelle prime dieci ai nazionali.
Per questo non dimenticherò mai Volpiano.
Michele Belluschi